53144ad6-bf14-4d1e-832b-4dae755587a5

LEcografia tiroidea a 80 €

Controlla la salute della tua tiroide in modo semplice e accurato

L’ecografia tiroidea permette di studiare la struttura della tiroide e di individuare eventuali noduli, cisti, variazioni di volume o altre alterazioni che richiedano approfondimento.

Presso il Centro Chirurgia Ambulatoriale SRL puoi effettuare l’esame con tempi di attesa brevi e ricevere il referto al termine della prestazione.

Costo: 80 €

[PRENOTA ORA]

Quando può essere consigliata?

L’ecografia tiroidea può essere richiesta dal medico in presenza di:

gonfiore o fastidio nella zona del collo;

nodulo percepibile alla palpazione;

alterazioni riscontrate durante una visita;

valori tiroidei anomali;

tiroidite o altre patologie già diagnosticate;

necessità di controllare nel tempo noduli conosciuti;

familiarità o altri fattori di rischio valutati dal medico.

L’esame deve essere eseguito quando clinicamente indicato e non sostituisce la visita medica o endocrinologica.

Un esame semplice e non invasivo

Durante l’ecografia il paziente rimane disteso mentre il medico esamina la zona del collo con una sonda ecografica.

L’esame:

non utilizza radiazioni;

non richiede aghi o iniezioni;

non necessita di una preparazione particolare;

consente di osservare la tiroide e le strutture circostanti;

permette di documentare dimensioni e caratteristiche di eventuali noduli.

Porta con te eventuali ecografie precedenti, analisi della tiroide e prescrizioni mediche.

Perché scegliere il Centro Chirurgia Ambulatoriale?

Prezzo chiaro: 80 €

Tempi di attesa brevi

Prenotazione online

Ambiente sanitario dedicato

Personale medico qualificato

Referto al termine dell’esame

Prenota la tua ecografia tiroidea

Non rimandare un controllo prescritto dal medico.

Ecografia tiroidea: 80 €

Puoi prenotare online scegliendo la data e l’orario disponibili. La prenotazione viene confermata con pagamento anticipato.

[PRENOTA ONLINE]

Per informazioni, la segreteria è disponibile il martedì e il giovedì dalle 11:00 alle 12:00.il Lunedi Giovedi Venerdi dalle 10.00 alle 12.00

Centro Chirurgia Ambulatoriale SRL
Via Palombarese 151 Fonte Nuova
Tel 069050853\

Domande frequenti

Serve la prescrizione medica?

Per una prestazione privata può non essere necessaria, ma è opportuno effettuare l’esame sulla base di un’indicazione clinica. Contatta la segreteria per conoscere le modalità previste dal Centro.

Devo prepararmi prima dell’esame?

In genere non è richiesta una preparazione specifica. È consigliabile non indossare collane e portare eventuali esami precedenti.

Quanto dura?

La durata può variare in base al caso clinico. Al momento della prenotazione la segreteria potrà fornire maggiori informazioni.

L’ecografia controlla anche il funzionamento della tiroide?

No. L’ecografia studia principalmente la struttura della tiroide. Il suo funzionamento viene valutato attraverso gli esami del sangue e la visita medica.

Posso effettuare controlli periodici?

La frequenza dei controlli deve essere stabilita dal medico in base ai risultati precedenti e alla situazione clinica personale.

Prenota adesso

Effettua la tua ecografia tiroidea a 80 € presso il Centro Chirurgia Ambulatoriale SRL.oren Ipsum dolor sit amet 

Le Patologie Tiroidee

2020-04-19 14:42

Array() no author 90538

Le Patologie Tiroidee

La tiroide è una ghiandola endocrina ( vuol dire che versa il suo secreto direttamente nei vasi sanguigni) normalmente pesa circa 20 grammi e si costituisce di due lobi laterali, destro e sinistro,ciascuno lungo circa 5 cm, uniti nel mezzo da una banda di tessuto tiroideo, l’istmo. E’ sita sulla parte anteriore del collo.

Nonostante sia cosi’ piccola questa ghiandola è fondamentale per il controllo del  metabolismo di

tutte le cellule del corpo umano grazie alla produzione di due ormoni la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3).

La produzione di T3  e  T4 viene a sua volta regolata da un altro ormone ,il TSH o ormone tireotropo, prodotto dalla ghiandola ipofisi (sita alla base del cervello).

Praticamente quando gli ormoni tiroidei si riducono nel sangue, i valori del TSH aumentano nel tentativo di

stimolare una ghiandola tiroidea che tende a lavorare di meno, mentre quando gli ormoni tiroidei

nel sangue tendono ad essere in eccesso questo ormone si abbassa per evitare di stimolare una

ghiandola che sta funzionando troppo.

Patologie  tiroidee colpiscono, in media, una persona su venti e le donne sono le più colpite.

Le malattie della tiroide comprendono forme benigne, che possono essere normo- ipo- e iperfunzionanti (a seconda della quantità di ormoni tiroidei prodotti), patologie infiammatorie e patologie neoplastiche.

                                                          IPERTIROIDISMO

Il termine ipertiroidismo si riferisce a qualsiasi condizione in cui ci siano ormoni tiroidei in circolo in abbondanza.  Ciò ,spesso,deriva da una iperattività generalizzata di tutta la ghiandola, una condizione anche chiamata"gozzo tossico diffuso"o altrimenti denominato Morbo di Flajani-Basedow-Graves oppure si può avere la presenza di  uno o più noduli nella tiroide iperattivi , e si hail gozzo tossico uni- o pluri-nodulare.

 Si può diventare ipertiroidei se si ha una tiroidite, se si assumono troppi ormoni tiroidei per bocca o per particolari malattie dell’ipofisi.

L’origine del morbo di Flajani-Graves-Basedow   è sconosciuta ,ma è sostanzialmente su base autoimmune ed è influenzata da un'importante componente genetica ed ereditaria. C’è la formazione di anticorpi anomali per il recettore del TSH e ciò porta a  effetti stimolatori dell'ormone sull'attività ghiandolare con iperattivazione  della tiroide, con aumento in circolo di entrambi gli ormoni tiroidei (FT4 ed FT3) e blocco del TSH . Come conseguenza si ha una tireotossicosi.

Sintomatologia: all’inizio molto sfumata e difficile da riconoscere: sono in prevalenza  ansia e preoccupazione senza motivo, emotività esasperata, inquietudine, difficoltà ad addomentarsi,

depressione, mente affaticata tremori.

A  quadro conclamato, si hanno i segni della tireotossicosi: tachicardia, palpitazioni, aritmie (fino alla fibrillazione atriale), debolezza, intolleranza al caldo con abbondante sudorazione, arrossamento del volto e del collo improvvisi, disturbi mestruali fino all'amenorrea, calo della libido e della fertilità, disturbi dell'alvo con frequenti episodi diarroici, debolezza muscolare, aumentato volume della tiroide (gozzo), fiato corto, fragilità delle unghie che si fessurano ,perdita di capelli, tremori alle mani, e calo di peso nonostante l’ aumento del senso di fame, che può in alcuni casi determinare un aumento di peso (Basedow grasso).

Tipico ,se non si fa terapia, è l’ esoftalmo, una condizione in cui gli occhi protrudono all'infuori, divenendo sporgenti e fissi “spiritati” con compromissione dell’occhio.

 

                                                               

 

 

                                                                                                IPOTIROIDISMO

L'ipotiroidismo è una condizione morbosa, causata dall'incapacità della tiroide di sintetizzare una quantità di ormoni  adeguata alle esigenza dell'organismo umano; più raramente, può dipendere da una resistenza, da parte dei vari tessuti del corpo, all'azione dei suddetti ormoni.

In altre parole l’ipotiroideo ha una ghiandola  tiroide poco produttiva o tessuti che, per un qualche motivo, sono resistenti all'azione degli ormoni tiroidei.

L’insufficienza tiroidea può presentare , tutti o in parte, questi sintomi:  palpitazioni, problemi cardiaci, disturbi del sonno, scarsa energia, affaticamento e stanchezza specialmente al mattino ,difficoltà a calare di peso, intolleranza al caldo e/o al freddo, specie delle estremità, depressione, sbalzi di umore,  lentezza dei processi mentali, assenza di memoria, cefalee, emicranie, disturbi alla vista ,gonfiore della faccia e ritenzione idrica in genere, acne, pelle grossolanamente secca, unghie fragili, aerofagia, flatulenza, stipsi, diarrea, difficoltà di deglutizione, alterazioni mestruali, problemi di fertilità, ridotta libido, rigidità articolare, crampi muscolari, fiato corto specie quando ci si sforza, frequenti infezioni respiratorie, allergie, asma

                                                            LE TIROIDITI (patologie infiammatorie)

Le tiroiditi sono distinte in

-una forma acuta (con pus), rara, derivante da infezioni di germi piogeniin zone  limitrofe o lontane alla tiroide ;si ha presenza febbre,dolore specie se si deglutisce,malessere generale.

-una forma subacuta (tiroidite di De Quervain), su base virale con distruzione di tessuto tiroideo e passaggio di ormoni nel sangue comportante ipertirodismo,dolore,ingrossamento ghiandola

-una forma cronica (tiroidite di Riedel) ,rara ,in cui la tiroide diventa fibrosa,si ingrossa e comprime e ingloba strutture limitrofe (trachea, esofago, nervi laringei inferiori)

- una forma autoimmune (Tiroidite di Hashimoto).

è la forma più frequente di tiroidite, colpisce di preferenza il sesso femminile tra i 30 e i 60 anni.ed è su base familiare .

In  questo stato morboso c’è produzione di anticorpi contro determinati strutture o sostanze tiroidei (tireoglobulina, tireoperossidasi, recettore per il TSH) e la tiroide presenta un’intensa infiltrazione da parte di un tipo di globuli bianchi (i linfociti).

Clinicamente i pazienti con Hashimoto possono presentare una tiroide aumentata di dimensioni oppure piccola e fibrosa con o senza sintomi di ipotiroidismo. Nella maggior parte dei casi il dolore è assente o può essere presente una sensazione di fastidio nella regione anteriore del collo.

 

                                                                      NEOPLASIE

I tumori della tiroide  possono essere differenziati ed indifferenziati a seconda che il tessuto neoplastico conservi più o meno la forma e la funzione del tessuto tiroideo normale.

La diagnosi delle neoplasie della tiroide è clinica e strumentale, avvalendosi delle moderne metodiche

(ecografia, scintigrafia, TC, RMN, PET) e test di laboratorio specifici.

La terapia è chirurgica e prevede l’asportazione completa della tiroide  alla quale si aggiunge un’ asportazione più o meno estesa  dei linfonodi del collo  consequenziale al tipo istologico e allo stadio .