Psicologia


Dott.ssa Monica David

 

                                   

TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE (CC) 

La psicoterapia cognitivo comportamentale postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, sostenendo che non siano gli eventi in sé a creare e mantenere i problemi psicologici, emotivi e di comportamento, ma il modo in cui ognuno di noi se li rappresenta. Soltanto agendo attivamente sui nostri pensieri e comportamenti, possiamo liberarci delle difficoltà che ci affliggono da tempo.

 CARATTERISTICHE DELLA TERAPIA CC -

 Scientificamente fondata: Studi controllati dimostrano che costituisce una terapia efficace con risultati superiori o uguali agli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenire le ricadute. - Orientata allo scopo: Fin dai primi incontri il terapeuta lavora insieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia che vengono continuamente monitorati. - Pratica e concreta: Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti per promuovere un ritorno al benessere. - Collaborativa e attiva: Paziente e terapeuta lavorano insieme attivamente per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. - Breve: Solitamente varia dai 6 ai 12 mesi, a seconda del caso, con sedute di 50/60 minuti a cadenza il più delle volte settimanale. - Centrata sul “qui ed ora”: Centrata sul presente e sul futuro, con l'obiettivo di liberare il paziente dal problema                                      

 Disturbi del Comportamento Alimentare:

 disfunzioni del comportamento alimentare e/o comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, che danneggiano in modo significativo la salute fisica o il funzionamento psicologico. Tra i segnali ci sono il pensiero ossessivo del cibo, la paura costante di ingrassare e l’alterazione della propria immagine corporea.

                        Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC):

 presenza di pensieri, immagini o impulsi ricorrenti, che occupano gran parte della giornata e “obbligano” la persona ad attuare azioni ripetitive per tranquillizzarsi. Il DOC è causa di una marcata sofferenza fino ad interferire con le attività del quotidiano (lavoro, studio, vita di relazione, cura della casa o dell’igiene ecc.).

                              Panico: 

comparsa improvvisa di uno stato di intensa paura che raggiunge il suo picco nel giro di dieci minuti. Si accompagna a sintomi fisici molto spiacevoli per il soggetto (palpitazioni, sudorazione, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, vertigini ecc.) con l'aggiunta di pensieri catastrofici quali la paura di morire, di impazzire e di svenire. Ipocondria: preoccupazione di essere affetti da una malattia nonostante le molteplici rassicurazioni mediche valide. La persona continua ad interpretare in modo erroneo alcune sensazioni corporee, considerandole sintomi o segni di una grave malattia.

                            Ansia Generalizzata:

 costante stato ansioso, con eccessiva e incontrollabile preoccupazione per qualsiasi circostanza. Si manifesta con sintomi fisici (sudorazione, vampate, batticuore, nausea, diarrea, bocca secca, ecc.) e muscolo-scheletrici (tensione alla nuca e al collo, tic, affaticabilità) e si accompagna ad irritabilità, irascibilità, incapacità